Sinonimi ma Contrari #1 – Velocità e Fretta

Le parole sono molto più che forma, contengono sostanza che lascia tracce profonde in chi le incontra, guidandolo verso direzioni di cui è bene tener conto quando le usiamo.
Veloce… o Di Fretta?
Ci verrebbe mai in mente di dire “è andato davvero in fretta” parlando del vincitore di un gran premio di F1? Anche se nel linguaggio comune la sostituzione è frequente (“dobbiamo fare in fretta, il cliente non può aspettare”), in realtà sappiamo bene che il messaggio è totalmente diverso.

Un pilota ha un obiettivo chiaro, essere veloce, ma sa che per esserlo è necessario prepararsi, studiare il percorso, capire le reazioni dell’auto, analizzare le scelte degli avversari, persino fermarsi ai box (rischiando di perdere posizioni) per correggere problematiche che si presentano prima che diventino ingestibili. La fretta non gli appartiene, come non appartiene in generale ai campioni, mentre è presente nei comportamenti di chi ha aspettato troppo prima di uscire per un appuntamento o di iniziare un lavoro, costringendo a comportamenti azzardati o superficiali e dando luogo a conseguenze non sempre piacevoli. L’esortazione a “muoversi in fretta”, espressa magari davanti al proprio team nel corso di una riunione, riduce le domande di chiarimento e può giustificare azioni improvvisate e inefficaci.

Dobbiamo essere rapidi, quindi chiariamo i punti essenziali per evitare errori e rifacimenti” darà probabilmente risultati migliori.