Innovazione e Organizzazione – L’approccio Google/Alphabet

Ancora una volta, un evento importante ci ricorda quanto sia fondamentale il supporto di un approccio coerente e di una giusta struttura per la messa in atto delle idee e la realizzazione della visione.

Google (ma ormai dovremmo dire Alphabet) è arrivata in questi giorni ad essere l’azienda di maggior valore al mondo, grazie anche alla crescita raggiunta negli ultimi mesi.

Cosa è successo in azienda in questo periodo?

Appena pochi mesi fa, ad agosto 2015, in Google sono stati annunciate grosse novità. Alphabet Inc. è stata creata per lanciare una nuova fase nella storia dell’azienda. La comunicazione ufficiale al riguardo è stata semplice ma efficace nel far comprendere quanto questo passo fosse sostenuto da una chiara visione di lungo termine.

Si legge che il punto chiave della nuova struttura è che le aziende di Alphabet svilupperanno in maniera indipendente i rispettivi marchi: un approccio abbastanza simile a quello di Richard Branson per Virgin. Il fine è quello di sviluppare e gestire vari tipi di business, anche differenti, ma accomunati da simile visione, missione e valori (con la differenza che nell’azienda inglese il nome del marchio resta lo stesso, seguito da parole che identificano il tipo di prodotto o servizio).

Organizzare significa molto più che cambiare o aggiungere marchi, nomi e box negli organigrammi. Il cuore è rappresentato dai motivi per cui si cambia e da come quei nomi e box sono intesi operare fra loro. Quando tutto questo è coerente con piani e obiettivi, l’organizzazione diventa una fortissima leva per il successo.

L’Innovazione rappresenta per ogni azienda al tempo stesso il motore della crescita e una sfida continua, e l’Organizzazione è uno strumento chiave da utilizzare per realizzarla nella maniera migliore.

Sarà interessante seguire dove la nuova avventura di Google/Alphabet riuscirà a portare questo concetto, nel frattempo, soprattutto, perchè non provare a immaginare cosa ognuno di noi può fare (e come) nelle aree di interesse per metterlo in pratica con successo?

 

Gabriele Ghinelli